sabato 4 aprile 2015

La torta pasqualina dell'ultimo minuto

Eccomi, superissimo in ritardo. In questi giorni ho infornato le mie prime pastiere: finalmente sono riuscita nell'impresa quasi mitica di realizzare questo dolce che ho sempre pensato difficilissimo da preparare (la paura del principiante!). Mi sono procurata la ricetta grazie alle conoscenze partenopee di Filippo: ringrazio la ragazza, gentilissima, che mi ha passato la formula segreta della nonna, che conserverò gelosamente come una formula alchemica (e un po' lo è!).
Ma perchè vi parlo di pastiere se il post è sulla torta pasqualina? Oltre alla stagionalità di entrambe le ricette, le ho accostate per antitesi, visto che la pasqualina è una ricetta della MIA famiglia; mia mamma infatti la preparava sempre per Pasqua. L'ho sempre snobbata, ma ora tutto mi sembra più denso di significati: per Natale e Pasqua io e mia madre passavamo giornate a cucinare per una folla eterogenea di parenti e affini. Erano momenti lungamente attesi e rituali che ora mi mancano, perchè cucinare insieme era davvero bello.











































Ingredienti
pasta brisè (preparatela con 300g di farina 00, 150g di burro e acqua fredda qb)

farcitura
800g erbette
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
250g ricotta vaccina
30+20g grana padano grattuggiato
4+1 uova
qb noce moscata
qb olio evo

glassatura
1 uovo sbattuto
qb semi di sesamo


Preparazione
1. preparate la pasta brisè (la ricetta la trovate qui) e fatela riposare in frigo per almeno 1 ora;
2. lavate le erbette e cuocetele al vapore;
3. quando le erbette saranno cotte, tritate finemente la cipolla rossa, stufatela in padella con uno spicchio d'aglio (che poi toglierete) e un goccio d'olio evo; aggiungete poi le erbette tritate grossolanamente; correggete di sale e pepe;
4. quando le erbette si saranno raffreddate, unitele alla ricotta, a un uovo, al grana grattuggiato (30g), alla noce moscata; se necessario, correggete di sale;
5. dividete la brisè in parti uguli e stendetela in due dischi di 28-30cm di diametro; con il primo foderate uno stampo di 24-26cm di diametro;
6. farcite con il composto di erbette, livellate bene e poi realizzate in ogni quarto un affossamento per poter alloggiare l'uovo (4 in totale sull'intera torta); salate le uova crude e spolverate di grana grattuggiato;
7. rivoltate i bordi della brisè verso l'interno e dal secondo disco di pasta ricavate tanti dischi (diametro 2cm ca) da sovrapporre per realizzare il coperchio superiore della torta; glassate con un uovo sbattuto e semi di sesamo;
8. cuocete in forno statico a 180°C per non meno di un'ora (dipende come sempre dal forno, ma io ho impiegato oltre un'ora e mezza! Nel caso la superficie della torta iniziasse a scurirsi eccessivamente, proseguite la cottura coprendo con un foglio d'alluminio).

Ecco anche la pastiera!


6 commenti:

  1. Bellissime entrambe, ma ammetto che quella copertura a scaglie e i semi di sesamo mi hanno conquistata!

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    1. Adoro i semi di sesamo e quei dischi di pasta hanno reso la torta un po' demodè.

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  2. Una meraviglia entrambe chiara!! Mi piace molto il modo in cui hai realizzato la chiusura della torta pasqualina, veramente carina, che quasi dispiace tagliarla!! a presto

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    1. Grazie mille :)
      Oh ma dentro era ancora più bella! Ma la vera scoperta è stata la pastiera: mai più senza!
      A presto. Baci :)

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  3. Bellissima e molto coreografica la pasqualina..... golosissima la pastiera, complimenti!!!!

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  4. Grazie mille!
    Il post è un po' stagionato, eh eh, ma mi sono già rimessa all'opera!
    Grazie di essere passata e a presto.
    Chiara :)

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